Il contesto

Gli spazi, gli arredi, i materiali
- Gli spazi e gli arredi e i materiali didattici sono allestiti in modo da favorire un clima accogliente dal punto di vista estetico e funzionale alla didattica. In tal modo, anche i luoghi della vita scolastica assumono un significato pedagogico veicolando rispetto per l’ambiente, cura per i propri e altrui materiali, autonomia di azione e senso di autoefficacia.
I tempi
- Cura particolare è posta nei confronti delle routine della giornata scolastica in modo tale che si promuova un atteggiamento sempre più autonomo e consapevole da parte degli studenti nella gestione del proprio essere a scuola (rispetto dei tempi di lavoro e di pausa, rispetto degli spazi e degli arredi, riordino del proprio materiale di lavoro, organizzazione degli impegni settimanali, preparazione in vista delle verifiche, lavoro di ricerca in classe, ecc,)
Le relazioni
Le relazioni tra scuola, famiglie e studenti sono curate attraverso:
- La dichiarazione esplicita delle finalità educative e dell’approccio didattico
- La costruzione, insieme alle famiglie, di una linea educativa condivisa attraverso strumenti quali il Patto di corresponsabilità ed il Contratto formativo.
- La garanzia di una presenza qualitativamente significativa mirata a supportare le emozioni per superare le frustrazioni derivanti dall’incertezza o dall’incapacità di produzione;
- La cura di un clima di cooperazione e collaborazione degli studenti tra loro, di questi con i docenti e delle famiglie con la scuola.
- Il sostegno alla maturazione di un atteggiamento di disponibilità e di accettazione delle diversità;
Le strategie
Scopo della scuola è stimolare, sostenere e potenziare i processi di apprendimento significativo. Le strategie peculiari da noi prescelte in vista di tale scopo sono:
- Stimolare sistematicamente l’assimilazione delle abilità di base attraverso l’organizzazione di un planning delle attività quotidiane;
- Promuovere iniziative volte a suscitare la curiosità intellettuale al fine di potenziare i processi di apprendimento.
- Sostenere i processi attivati attraverso forme di tutoring, di scaffolding che mirino alla progressiva acquisizione di autonomia nel lavoro.
- Potenziare il numero di ore dedicato allo studio delle lingue straniere, in quanto strumenti indispensabili per relazionarsi con gli altri, per accedere al mondo del lavoro e per esercitare una cittadinanza attiva in una società globalizzata.
- Puntare su strategia d’insegnamento e di educazione che promuovano la capacità di riflettere, di risolvere problemi, di lavorare in team.

