Eventi
FESTA DELLA GIOBIANA
Tradizione autunnale della nostra scuola la festa della Giobiana diventa resoconto visibile di un itinerario di lavoro svolto con i bambini nei primissimi mesi dell’anno in cui i linguaggi, verbale, motorio, iconico e musicale, si intrecciano per mettere in scena la paura e la possibilità di esorcizzarla. Atto simbolico che tende a integrare la paura come aspetto essenziale e universale dell’esperienza umana e che, allo stesso tempo, restituisce ai bambini la possibilità di esprimerla, di rappresentarla e di affrontarla. Sono gli insegnanti che con la consapevolezza adulta e gli strumenti disciplinari accompagnano gradualmente i bambini nel percorso espressivo, fatto di lavori corali e individuali, integrati nel canovaccio della festa.
Per i più piccoli si tratta di dar voce ad ansie e timori attraverso filastrocche danzanti, disegni, parole paurose in inglese buttate nel calderone.
Per i più grandi si aggiunge la gestualità espressiva che mette in scena e traduce stimoli narrativi e musicali attraverso il corpo, grazie al percorso motorio intrapreso dalla prima elementare. Significa mettersi alla prova come narratori di storie paurose che arrivano dal proprio mondo fantastico. E ancora cimentarsi con gli acrostici riferiti all’esperienza dell’autunno.
Per tutti la lingua inglese è, insieme all’italiano, il veicolo comunicativo verbale privilegiato. Immagini d’autunno decorano la scena della festa, frutto del lavoro sempre più consapevole condotto in educazione all’immagine.
PRIMAVERA DELLA SCIENZA
Restituire ai bambini il fantastico mondo della scienza che li affascina fin da quando piccolissimi si interrogano su ciò che accade intorno a loro, è l’obiettivo di un periodo in cui si dedica spazio speciale ad argomenti scientifici, privilegiando l’osservazione diretta e la costruzione di un
atteggiamento ipotetico-riflessivo del pensiero. In aprile si tiene la settimana nazionale dell’astronomia: noi abbiamo scelto di dedicare l’itera settimana ad un contenuto rilevante attorno al quale far ruotare le attività di tutti gli ambiti disciplinari per restituire ai bambini uno sguardo
articolato sulle cose, frutto della reale complessità del sapere e della sua plurivocità.
Per i bambini delle prime classi si tratterà di affrontare i contenuto in modo semplice ma corretto, magari supportati da veicoli narrativo-fantastici.
Per i più grandi le tematiche vengono affrontate con maggiore rigore, curando in modo particolare gli aspetti legati al metodo scientifico e agli strumenti di misurazione.
SPETTACOLO DI FINE ANNO
Lo spettacolo di fine anno non costituisce un momento avulso dal percorso didattico svolto durante l’anno, ma vuole essere espressione finale di un lavoro che i bambini hanno seguito, di competenze che hanno appreso e raffinato grazie al tutoraggio degli insegnanti. Integrazione dei differenti linguaggi, dal corporeo, al musicale, dal verbale, all’iconico, la festa testimonia la “storia” di un anno scolastico, dove gli attori sono i bambini nel loro essere divenuti gruppo capace di interagire, di ascoltarsi e di rappresentarsi attorno ad un tema aggregante, che quasi sempre è legato ad un libro scelto come compagno di viaggio.

